MAGLIA MARINA

Lo stile mariniere è un classico intramontabile della moda, che nasce dalla divisa dei marinai francesi del XIX secolo. La maglia a righe è stata resa celebre da Coco Chanel che la lanciò nel 1913. Da allora è diventata simbolo di eleganza senza tempo, amata dalle star del cinema e della musica. La bellezza dello stile mariniere sta nella sua versatilità e semplicità. Si può abbinare con pantaloni palazzo, gonne midi, jeans o shorts, creando così outfit adatti a tutte le occasioni. La maglia mariniere si sposa anche con i colori pastello x dare un tocco di vivacità al look. Uno stile che si rinnova ad ogni stagione e non tramonta mai.

Ma veniamo a Marina, la mia ultima creazione in stile mariniere. Se siete alla ricerca di un capo semplice ma non banale realizzato ad uncinetto, siete sull’articolo giusto. La maglia Marina è facile da abbinare a vari look per creare outfit sia eleganti che sportivi. Non perdete l’occasione di realizzare ed indossare una maglia unica e originale, fatta su misura e frutto dell’arte e della passione handmade.

Prima di avviare il vostro lavoro ad uncinetto, è importante comprendiate i passaggi utili per poterla adattare al meglio alla vostra taglia.

Io parto sempre dal presupposto che la taglia non si fa dallo scollo…ciò non toglie che lo scollo possa essere più o meno ampio a seconda della propria preferenza stilistica.

Lo scollo deve passare dalla testa, pertanto, il numero di catenelle, una volta chiuse insieme, dovrà essere sufficiente per passare la circonferenza della testa. Ciò significa che lo scollo dovrà essere almeno di 52 cm, ma potrete arrivare anche fino a 60 cm.

Siete indecise?

Fate la vostra catenella, chiudetela in cerchio ed indossatela. In questo modo vi renderete conto della grandezza.

Il numero di catenelle, pur se non sottoposto a multiplo, non può essere del tutto casuale. Infatti le maglie vanno distribuite come vedete in grafica.

Partiamo dalla prima scelta. IL FILO. Scegliete quello che più vi piace. Abbinate poi un UNCINETTO adatto alla vostra mano per quel filo. AVVIATE LA CATENELLA tenendo conto dello SCOLLO. Io ho calcolato 55/57 cm.

Adesso prendete carta, penna e calcolatrice.

Quante catenelle avete caricato? prendete quel numero e sottraete 4. Nel mio caso il calcolo è: 100-4= 96

Questo passaggio è necessario per scorporare del numero totale delle catenelle le 4 maglie che servono per gli aumenti.

Passaggio successivo: fate 96/4=24. Quindi tolte le maglie degli aumenti, sul totale della catenelle rimaste, dovete dividere x 4, che sono i lati della maglia ( davanti, dietro e due maniche).

Il risultato fa 24. Per uno sprone quadrato farete 24 maglie per lato, ma io voglio uno sprone rettangolare, quindi devo aggiungere due operazioni ancora.

Prendo 24 e addiziono + 4 per sapere quanti punti dovrò lasciare per i lati lunghi ( davanti e dietro). Poi riprendo 24 e sottraggo 4, in modo da sapere quante maglie lasciare per i lati corti ( maniche). Vedete tutti calcoli nella tabella.

Quindi, una volta scelto il filo e caricate la catenelle, non dovete fare altro che sostituire a 100 il vostro numero di catenelle e seguire la sequenza di calcoli.

Ammettiamo che abbiate caricato 105 catenelle. Farete 105-4=101 Poi 101/4= 25.25. Quindi 25.25+4= 29.25 e 25.25-4= 21.25. Che succede se abbiamo la virgola? Si arrotonda o per eccesso o per difetto. Io arrotondo sempre per eccesso, quindi calcolo 30 sui lati lunghi e 22 sui lati corti. Quindi addizionate 30+30+22+22+4 aumenti= 108. Quindi alle 105 catenelle iniziali ne aggiungerete 3 e arrivate a 108.

Siete pronti per caricare le vostre catenelle.

Chiusa la catenella in cerchio, inserirete le maglie seguendo i vostri calcoli. Io ho inserito 20 punti alti ed il primo aumento. Poi ho inserito 28 punti ed il secondo aumento e così fino ad occupare tutte le catenelle avviate. L’aumento è composto da pa/cat/pa.

Lavorando un giro dopo l’altro, ogni tratto aumenterà di 2 punti e i alti dovranno essere uguali due a due. In caso doveste notare una torsione del lavoro, si rimedia facendo un giro dal dritto e uno dal rovescio.

Per ottenere delle righe, basterà tagliare il filo e ricominciare con il colore successivo. Io ho mantenuto sempre 4 giri con il bianco e partendo con 1 riga di nero, ho poi aumentato man mano arrivando nell’ultima fascia ad avere 6 righe di nero. Potete usare anche più colori.

Il vostro obiettivo come sempre è il sottomanica, quindi l’ascella. Raggiunta, chiuderete i vostri aumenti e proseguirete per la lunghezza.

Per la chiusura avete varie possibilità. Intanto misurate i lati e vedete quali sono le misure che avete raggiunto, in base al numero di giri che avrete lavorato. io avevo 17 cm sulle maniche e 45 sul lato lungo. Se avete le misure giuste chiudete senza aggiungere nulla. Nel caso inverso, se non avete le misure adatte per voi, allora unirete gli aumenti apposti mediante della catenelle per raggiungere la misura del vostro giro seno.

Non abbiamo multiplo, quindi il numero di catenelle dovrà tenere conto solo dei cm.

Nel video potete seguire i vari passaggi e capire come fare.

Fatta la chiusura del raglan, si procede per la lunghezza. Io ho alternato le righe bianche e nere fino alla fine.

Per adattare il capo alla nostra fisicità, vi consiglio di provarlo spesso e verificare la misura. Infatti durante il lavoro potrete inserire degli aumenti per dare alla maglia ( o abito), la forma che vi piace.

Come sempre il mio consiglio è quello di fare gli aumenti a giri alterni e non in tutti i giri. L’effetto del giro di aumenti si vede infatti nella riga successiva. Gli aumenti possono partire subito dopo la chiusura della sprone o dopo il punto vita a seconda di quelli che sono i punti da allargare. Potete inserire da 4 a 8 punti alti in più in un giro, fate almeno due giri senza aumentare e poi inseritene di nuovi.

Importante: gli aumenti vanno distribuiti in un giro completo e non messi uno dopo l’altro.

Io ho raggiunto la lunghezza del mio fianco, ma potrete aggiustare la lunghezza a vostro gusto o fare di questo progetto addirittura un abito.

Ultime ma non ultime le maniche. Possono non essere riavviate perchè la manica è già parzialmente creata dallo sprone. In generale, potrete fare le maniche della lunghezza desiderata. Basta riprendere lo scalfo e lavorare punto su punto, mantenendo sulle maniche le stesse righe fatte sul resto della maglia.

Nel caso in cui abbiate aggiunto molte catenelle nella chiusura dello sprone e abbiate di conseguenza gli scalfi ampi, potete fare subito due giri di diminuzioni, eliminando tutte le catenelle caricate.

Inoltre, se questo non bastasse, potete togliere 1 punto alto ad ogni giro successivo fino a quando l’ampiezza della manica non è perfetta per voi.

La maglia Marina è un progetto basico e se non avete mai sperimento prima la tecnica del top down, questo potrebbe essere il progetto giusto per cominciare.

Per questo progetto ho usato il filato DONNY, ma qualsiasi cotone andrà benissimo. Vi sconsiglio solo i fili sfumati perchè perdereste l’effetto delle righe.

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