
Coral Pearl: la borsa all’uncinetto facile, veloce e sorprendentemente capiente
Ci sono progetti che richiedono settimane di prove, calcoli e ripensamenti. Altri, invece, sembrano prendere forma quasi da soli, come se il filo sapesse già in quale direzione andare.
Coral Pearl appartiene decisamente alla seconda categoria.
Ho realizzato questa borsa in circa quattro ore di lavoro, utilizzando la Lycra EcoSkin di Tessiland nella variante Borgogna. Un materiale che mi ha permesso di ottenere una struttura morbida, leggera ma allo stesso tempo stabile, perfetta per una borsa capiente da utilizzare ogni giorno.
La cosa più interessante è che, nonostante l’aspetto elaborato e la forma particolare, Coral Pearl è una borsa davvero semplice da costruire. Non servono basi rigide, pannelli già pronti o lavorazioni complicate. Tutto nasce dall’uncinetto, da un anello magico e da una successione di righe di andata e ritorno.
È proprio questa combinazione tra semplicità, velocità e risultato finale a rendere il progetto particolarmente interessante. Coral Pearl è una di quelle borse che si fanno notare, ma che possono essere realizzate anche da chi non ama affrontare costruzioni troppo lunghe o tecnicamente impegnative.
Una nuova tappa della tecnica Coral
Chi mi segue da tempo riconoscerà immediatamente il principio costruttivo utilizzato.
La tecnica è la stessa che avevo già sperimentato nei progetti Coral Reef e Coral Sun: si parte da un anello magico e si lavora a righe di andata e ritorno, sviluppando tre lati invece dei quattro lati di una tradizionale piastrella quadrata.
In pratica, è come se lasciassimo incompleto uno degli spicchi. La lavorazione continua ad aprirsi progressivamente sugli altri tre lati, creando una forma morbida, ampia e leggermente triangolare.
Nel top Coral Reef questa costruzione aveva dato vita a una linea indossabile originale. In Coral Sun era diventata ancora più solare e scenografica. Con Coral Pearl, invece, la stessa idea cambia completamente funzione e si trasforma nella struttura di una borsa.
Ed è proprio questo uno degli aspetti che amo maggiormente dell’uncinetto: una tecnica non deve necessariamente restare legata a un solo progetto. Può essere osservata, modificata e interpretata in modo diverso, fino a diventare qualcosa di completamente nuovo.

Due pannelli della stessa misura, ma con caratteri differenti
Coral Pearl è formata da due pannelli larghi e alti circa 40 centimetri. Le dimensioni sono quindi molto simili e conferiscono alla borsa una struttura importante e capiente.
I pannelli hanno la stessa costruzione e le stesse proporzioni, ma sono stati lavorati con due texture differenti.
Il pannello posteriore è realizzato interamente a maglia alta. La superficie rimane più regolare e lineare, permettendo alla lycra di esprimere tutta la sua lucentezza e mettendo in evidenza la forma della borsa.
Sul pannello anteriore, invece, ho inserito alcune righe decorate con delle noccioline, ottenute lavorando insieme quattro punti alti non chiusi.
Questi piccoli elementi in rilievo interrompono la regolarità della maglia alta e creano un disegno discreto, non eccessivamente fitto. Non volevo coprire completamente la superficie: desideravo che le noccioline affiorassero qua e là, come piccole perle o frammenti di conchiglia nascosti tra le increspature del mare.
La decorazione aggiunge movimento senza appesantire il progetto e rende immediatamente riconoscibile il pannello frontale.
Il risultato è una borsa che cambia a seconda del lato dal quale viene osservata: più essenziale e lineare sul retro, più ricca e materica sul davanti.
L’unione decorativa dei pannelli
Una volta completati i due pannelli, li ho sovrapposti facendo coincidere perfettamente i bordi.
Per unirli ho alternato una maglia bassissima e una catenella. Questa sequenza permette di ottenere una cucitura visibile ma leggera, che accompagna il contorno senza creare uno spessore eccessivo.
Anche l’unione, quindi, non svolge soltanto una funzione pratica. Diventa parte dell’estetica della borsa, sottolineandone il profilo e conservando l’elasticità naturale della Lycra EcoSkin.
La lavorazione viene lasciata aperta nella parte superiore, creando uno scavo piuttosto profondo. Questa caratteristica è fondamentale perché rende Coral Pearl comoda da portare sulla spalla anche durante i mesi più freddi.
Lo spazio sotto il manico è sufficiente per indossarla sopra una giacca, un cappotto o persino un piumino. Non è una borsa pensata soltanto per l’estate: è un vero progetto quattro stagioni.
Il manico intercambiabile
Alle estremità superiori ho creato dei piccoli punti di aggancio avviando sei catenelle per ciascun lato. Sulle catenelle ho poi lavorato delle maglie basse, in modo da rinforzarle e ottenere degli occhielli stabili.
In questi occhielli ho inserito un manico in resina intercambiabile, formato da elementi colorati che riprendono e illuminano il Borgogna della borsa.
Il manico diventa quasi un accessorio gioiello e completa il progetto con una nota raffinata e contemporanea. Essendo removibile, può essere sostituito in qualsiasi momento con un modello differente, cambiando rapidamente l’aspetto della borsa.
Chi preferisce una versione realizzata esclusivamente all’uncinetto può però evitare di aggiungere componenti esterni. Dal secondo gomitolo di Lycra EcoSkin avanza ancora materiale sufficiente per creare un manico lavorato nello stesso colore.
In questo modo Coral Pearl può essere personalizzata secondo il proprio gusto e secondo gli accessori che si hanno già a disposizione.

Una borsa leggera, ma realmente capiente
La forma quasi quadrata e le dimensioni di circa 40 centimetri permettono di ottenere una borsa molto capiente.
Nonostante il volume, Coral Pearl rimane leggera. La Lycra EcoSkin crea una superficie corposa ma non rigida, che si adatta naturalmente al contenuto senza perdere completamente la forma.
È la classica borsa nella quale si riesce a inserire tutto ciò che serve durante la giornata: portafoglio, telefono, occhiali, agenda, piccoli acquisti e oggetti personali.
Per la chiusura ho scelto un pulsante magnetico tinta su tinta, discreto e funzionale. La chiusura mantiene accostati i due pannelli senza modificare la linea morbida della parte superiore.
Fodera oppure bustine interne?
Durante il tutorial ho suggerito due possibilità per organizzare l’interno della borsa.
La prima consiste nell’aggiungere una fodera. Non è necessario realizzare una struttura complicata: può essere sufficiente cucire all’interno un quadrato di stoffa delle dimensioni adeguate, adattandolo alla forma dei pannelli.
La seconda soluzione, ancora più pratica, è utilizzare delle piccole bustine in ecopelle. Possono essere inserite liberamente nella borsa e destinate agli oggetti più piccoli, come chiavi, rossetti, cuffiette o documenti.
Le bustine potrebbero anche essere personalizzate nei colori e nelle finiture, trasformandosi in piccoli accessori coordinati. In questo modo l’interno rimane ordinato senza dover necessariamente foderare tutta la borsa.
Perché Coral Pearl è un progetto adatto anche a chi ha poca esperienza
L’aspetto finale potrebbe far pensare a una costruzione complessa, ma Coral Pearl utilizza pochissimi punti:
- catenella;
- maglia bassissima;
- maglia bassa;
- maglia alta;
- nocciolina composta da quattro maglie alte non chiuse lavorate insieme.
La parte più importante è comprendere lo sviluppo della tecnica Coral. Una volta impostati l’anello magico e i punti di aumento, il pannello cresce in maniera intuitiva.
Non ci sono sagomature complicate, fondi da rivestire o numerosi elementi da assemblare. Si realizzano i due pannelli, si uniscono e si completano gli occhielli per il manico.
In circa quattro ore è quindi possibile terminare una borsa di dimensioni importanti, originale e pronta da utilizzare.
È un progetto perfetto anche per chi desidera preparare un regalo, realizzare più varianti colore oppure avere una borsa nuova in pochissimo tempo.
Scheda tecnica di Coral Pearl
Nome del progetto: Coral Pearl
Tipologia: borsa morbida da spalla all’uncinetto
Filato utilizzato: Lycra EcoSkin Tessiland
Colore: Borgogna
Quantità: meno di due gomitoli, con materiale residuo dal secondo
Dimensioni indicative: circa 40 × 40 cm
Tempo di realizzazione: circa quattro ore
Costruzione: due pannelli lavorati dall’anello magico a righe di andata e ritorno
Pannello posteriore: maglia alta
Pannello anteriore: maglia alta con righe decorative a noccioline
Nocciolina: quattro maglie alte non chiuse lavorate insieme
Unione: alternanza di una maglia bassissima e una catenella
Manico: resina intercambiabile, agganciato a occhielli lavorati all’uncinetto
Chiusura: pulsante magnetico tinta su tinta
Livello di difficoltà: facile
Stagione: quattro stagioni
Caratteristiche: leggera, capiente, personalizzabile e veloce da realizzare
Coral Pearl e il Grande Viaggio
Coral Pearl entra ufficialmente nel nostro Grande Viaggio e prosegue il racconto iniziato con Coral Reef e Coral Sun.
Questa volta non ho immaginato il corallo illuminato dalla luce piena del sole. Ho pensato a una sfumatura più profonda, quasi nascosta: il Borgogna dei fondali, delle conchiglie scure e delle piccole perle che si intravedono tra le superfici irregolari.
Le noccioline diventano così il dettaglio che dà un senso al nome e all’intero progetto. Non sono soltanto una decorazione, ma piccoli elementi che raccontano la storia della borsa.
Coral Pearl è veloce, facile e concreta, ma possiede anche una forte identità. Dimostra che non è necessario complicare una lavorazione per ottenere qualcosa di particolare. A volte bastano una tecnica già conosciuta, un materiale dalla giusta consistenza e una nuova idea per trasformare completamente il risultato.
Dopo Coral Reef e Coral Sun, la tecnica Coral trova quindi una nuova forma: non più un capo da indossare, ma una borsa morbida, capiente e pronta ad accompagnarci in ogni stagione.
E sono certa che Coral Pearl sarà uno di quei progetti destinati a essere reinterpretati in tantissimi colori.


