TOP PALMA

Top Palma: L’Eleganza Sfumata del Punto Nocciolina in Versione Top-Down

La moda contemporanea sta riscoprendo con forza travolgente il fascino della materia tridimensionale. Sulle passerelle dell’alta moda estiva, i capi non si limitano più a vestire la silhouette in modo bidimensionale: giocano con la luce, con i volumi tattili, con texture che invitano al contatto. In questo panorama di continua ricerca estetica, la canotta e il top sottogiacca abbandonano la loro natura di semplici capi base per diventare veri e propri protagonisti dell’outfit.

Quando ho iniziato a progettare il Top Palma, la mia intenzione era chiara: volevo creare un capo passe-partout capace di unire la freschezza estiva all’impatto visivo di un tessuto sartoriale strutturato. Mi sono lasciata ispirare dai giochi cromatici della natura mediterranea, dove i toni del verde salvia, del crema e del sabbia si fondono come sulle foglie delle palme bagnate dalla luce del pomeriggio.

Un capo che sa essere estremamente versatile: perfetto indossato da solo nei giorni più caldi per un look casual-chic con pantaloni di lino o gonne ampie, ma incredibilmente sofisticato se abbinato ad un blazer strutturato per un perfetto stile sottogiacca da città. Il dialogo tra la regolarità della maglia alta e la tridimensionalità progressiva del punto nocciolina crea un ritmo visivo dinamico, capace di slanciare il busto e regalare un’eleganza senza tempo.

Perché l’ho fatto e a cosa mi sono ispirata

Ogni mio progetto nasce da una precisa sfida creativa. Volevo realizzare una canotta che non segnasse i fianchi, che mantenesse una struttura composta e pulita senza risultare troppo rigida, e che valorizzasse al massimo un filato sfumato senza far perdere la definizione dei punti.

Guardando la variante cromatico-fizz del filato Santana, ho subito avvertito una sensazione di freschezza botanica. La transizione morbida tra i toni del verde e dei crema mi ha rievocato la luce filtrata dalle chiome estive, spingendomi a battezzare questo capo proprio Palma. Volevo che chiunque lo indossasse percepisse una sensazione di naturale raffinatezza, un abbraccio fresco e mai costrittivo.

La decisione di distribuire le noccioline in maniera graduale — poche e diradate nella parte superiore del busto, per poi intensificarsi fino a saturare delicatamente il fondo del top — nasce dal desiderio di creare una dissolvenza tattile. Questa scelta stilistica sposta il baricentro visivo verso il basso, creando un effetto scultura che dona armonia all’intera figura.

Scheda Tecnica e Sviluppo della Lavorazione

Il Top Palma è realizzato con una struttura top-down a spirale, una tecnica straordinaria che permette di lavorare il capo in un unico pezzo partendo dallo scollo, azzerando completamente la presenza di cuciture laterali per un comfort assoluto e una finitura estremamente pulita.

Materiali Occorrenti

  • Filato:Santana (variante Fizz) di Tessiland
    • Composizione: 85% Cotone Organico, 15% Poliestere
    • Quantità usata: 3 gomitoli (300 g totali / circa 600 metri)
    • Caratteristiche: Filato sfumato di qualità superiore, corposo, fresco e leggermente rigido, ideale per dare struttura ed evitare l’effetto trasparenza o aderenza indesiderata.
  • Uncinetto: N. 4.5 mm (consigliato per ottenere una mano morbida pur mantenendo la definizione del punto).

Guida Passo-Passo alla Realizzazione

1. Lo Sprone Raglan

Ho avviato una catenella di fondazione di 132 maglie e chiuso in tondo senza attorcigliare il lavoro. Ho suddiviso i punti per impostare lo sprone rettangolare:

  • Lati Lunghi (Spalline): 40 punti alti ciascuno.
  • Lati Corti (Scollo Anteriore e Posteriore): 24 punti alti ciascuno.
  • Aumenti Raglan: Inseriti nei 4 angoli di separazione tra i lati.

Ho lavorato in totale 3 giri a maglia alta aumentando regolarmente sugli angoli raglan, ottenendo la profondità desiderata per la struttura delle spalline e la sagomatura dello scollo. Completato il terzo giro, ho chiuso la fase dello sprone.

2. Chiusura del Sottomanica e Circonferenza Busto

Per separare lo scalfo manica e Proseguire sul busto, si collegano gli aumenti raglan anteriori con quelli posteriori avviando delle catenelle volanti per il sottomanica.

  • Nota sulla taglia: Ognuno può adattare il numero di catenelle in base alla propria circonferenza seno. Nel mio capo ho inserito 30 catenelle da ambo i lati.

3. Il Corpo del Top e l’Effetto Nocciolina

Dal sottomanica in poi la lavorazione prosegue a maglia alta a spirale (senza chiudere i giri con la maglia bassissima, per evitare antiestetiche linee di giunzione visibili):

  • Parte Superiore: Lavorata prevalentemente a maglia alta lineare per garantire leggerezza e aderenza morbida sul decolleté.
  • Parte Centrale e Inferiore: Ho iniziato ad inserire gradualmente il punto nocciolina (lavorato eseguendo noccioline da 6 maglie alte chiuse insieme).
  • Progressione: All’inizio ho inserito poche noccioline ben distanziate tra loro; man mano che il lavoro scendeva verso i fianchi, ho ravvicinato le noccioline fino a coprire quasi interamente gli ultimi giri del bordo inferiore.
  • Sagomatura Fianchi: Durante la discesa verso il bacino, ho distribuito qualche aumento strategico sui lati. Grazie alla struttura nativa del filato Santana — spesso e strutturato — si ottiene una linea svasata che non segna, mantenendo la canotta ben sagomata e staccata dal corpo.

Rifiniture e Varianti di Costruzione

  • Rifinitura dei Bordi: Se durante la lavorazione lo scollo o lo scalfo manica dovessero risultare troppo ampi per le proprie proporzioni, è sufficiente eseguire un giro di rifinitura a maglia bassa lungo tutto il perimetro dello scollo e degli giromanica, eventualmente lavorando qualche diminuzione agli angoli per affrancare la vestibilità.
  • Variante Bottom-Up (Dal Basso verso l’Alto): Per chi non ama lavorare in top-down, è possibile avviare una catenella pari alla circonferenza dei fianchi, chiudere in tondo e salire verso l’alto alternando il punto nocciolina e la maglia alta. Raggiunto il sottomanica, POI si aggiungono semplicemente le spalline sul bordo superiore.
  • Variante a Due Pannelli: Si possono realizzare due pannelli rettangolari identici (davanti e dietro), lavorandoli dal basso verso l’alto con la stessa progressione di noccioline, cucirli sui fianchi e completare il capo applicando le spalline all’altezza desiderata.

Consigli di Stile e Abbinamenti

Il Top Palma è stato pensato per essere un pezzo chiave del guardaroba estivo. Ecco come valorizzarlo al meglio:

StileAbbinamento ConsigliatoAccessori consigliati
Sottogiacca EleganteBlazer destrutturato color lino/panna e pantalone sartoriale a gamba dritta.Collana sottile con punto luce, borsa a mano rigida.
Casual UrbanoShorts in jeans chiaro o bermuda di cotone e camicia oversize sbottonata.Cintura in cuoio marrone, borsa a tracolla in rafia.
Resort / HolidayGonna lunga a balze bianca in sangallo e sandali bassi in pelle.Borsa mare in paglia e occhiali da sole coordinati.

cheda tecnica del top Palma

Nome del progetto: Palma
Tipologia: canotta estiva a uncinetto
Tecnica: top down con sprone rettangolare
Cuciture: nessuna nella versione originale
Filato: Santana Tessiland
Variante colore: Fizz
Composizione: 85% cotone organico, 15% poliestere
Peso del gomitolo: 100 grammi
Lunghezza del gomitolo: 200 metri
Consumo personale: 3 gomitoli, per un totale di 300 grammi
Uncinetto utilizzato: 4,5 millimetri
Avvio: 132 catenelle
Suddivisione dello sprone: 40 punti alti, 24 punti alti, 40 punti alti, 24 punti alti, con quattro aumenti tra le sezioni
Giri dello sprone: 3 nel campione realizzato
Catenelle sotto ogni ascella: 30 nel campione realizzato, da adattare alla circonferenza personale
Punti principali: catenella, punto alto, maglia bassa, nocciolina
Lavorazione del corpo: a spirale, senza chiudere i giri
Vestibilità: morbida e non aderente
Stagione: primavera ed estate
Livello consigliato: intermedio, adattabile anche a principianti con esperienza nei punti base