
Chiudete gli occhi per un istante e lasciatevi trasportare lontano. Immaginate il respiro regolare dell’Oceano Indiano, il calore dorato del sole che accarezza la pelle e l’orizzonte infinito delle Maldive, dove il cielo si fonde con l’acqua in un abbraccio di turchese e indaco. Dopo aver esplorato insieme la delicatezza esotica del Fiore Frangipani e le geometrie perfette del nostro Top Atollo, il viaggio della nostra speciale capsule collection estiva prosegue, immergendosi ancora più a fondo, là dove il mare custodisce i suoi segreti più preziosi. Sotto la superficie cristallina, protetta dalle correnti, vive un’architettura sommersa, una metropoli silenziosa e pulsante: la barriera corallina.
È proprio in questo paradiso incontaminato, tra i riflessi cangianti dell’acqua e le ramificazioni millenarie delle madrepore, che ha preso vita la mia ultima creatura. Osservando una sfumatura di rosso straordinariamente viva, calda, vibrante e intensamente marina, non ho potuto fare a meno di pensare al corallo selvaggio. Da questa suggestione nasce il Top Coral Reef. Un capo che non è semplicemente un indumento da indossare, ma il racconto di un’ispirazione geografica ed emotiva, pensato per una donna che ama l’eleganza sofisticata, la ricerca stilistica e quel tocco di unicità che solo il fatto a mano sa donare.
Dall’Esagono al Quadrato: L’Evoluzione di un Sistema
Chi mi segue sul canale sa perfettamente quanto io sia legata allo studio della geometria applicata all’uncinetto. Per anni abbiamo sdoganato, smontato e ricostruito insieme la celebre tecnica ad esagoni. Tradizionalmente, questo approccio prevede l’avvio del lavoro da un anello magico posizionato strategicamente in corrispondenza del sottomanica. Sviluppando sei aumenti regolari su sei lati distinti (da cui il nome esagono), la lavorazione permette di far crescere contemporaneamente la manica, il quarto anteriore e il quarto posteriore del capo. È un metodo straordinario, una magia sartoriale che consente di unire due pannelli speculari per dare vita a cardigan, giacche, cappotti e ampi kimono senza la necessità di cartamodelli complessi.
Sul mio canale ho voluto elevare questa tecnica, portandola ben oltre il classico punto granny a cui era storicamente rilegata. Abbiamo sperimentato un’infinità di punti d’autrice, creando progetti completamente inediti e dimostrando che la geometria non ha limiti se supportata dalla fantasia e dallo studio dei pesi dei filati. Tuttavia, la moda è fatta di necessità, di adattamento e di intuizioni. Con l’arrivo della bella stagione, ho riflettuto a lungo sul fatto che d’estate la manica lunga o a tre quarti non è certamente il nostro primo pensiero. Quando il caldo si fa sentire, abbiamo bisogno di freschezza, di linee pulite, di top grafici e di canotte versatili.
Da questa riflessione è scattata la scintilla: perché non applicare lo stesso principio matematico dell’esagono eliminando ciò che non serve? Ho preso il sistema e l’ho letteralmente dimezzato. Invece di lavorare sei aumenti su sei lati, ho impostato quattro aumenti lavorati esclusivamente su tre lati, omettendo del tutto la sezione destinata alla manica. Il risultato? Un’evoluzione geometrica straordinaria. Lavorando i due pannelli su tre lati, la crescita procede in modo uniforme e armonioso, fino a raggiungere la dimensione necessaria per coprire la mezza circonferenza del corpo.

La Costruzione Sartoriale e il Rimodellamento su Misura
Una volta ottenuti i due pannelli speculari, il gioco è fatto, ma è qui che interviene l’attenzione al dettaglio sartoriale che trasforma un semplice schema in un capo di alta moda. Ho congiunto i due elementi realizzando una cucitura sul davanti e una sul dietro. Per valorizzare la silhouette senza eccedere, ho scelto di chiudere la cucitura anteriore in modo da ottenere una scollatura elegante, composta e mai troppo procace. Sul dietro, invece, mi sono concessa il lusso di una scollatura leggermente più profonda, sensuale ma studiata al millimetro: la sua altezza è calcolata esattamente per consentire di indossare il normale intimo quotidiano, nascondendo completamente la fascia del reggiseno.
Poiché il mio obiettivo principale era raggiungere rapidamente la circonferenza seno, lo scalfo della manica risultava inevitabilmente più profondo rispetto a un taglio tradizionale. Nessun problema: la bellezza di questo sistema risiede nella sua totale manipolabilità. È bastato riprendere i punti lungo lo scalfo e lavorare due giri di mezze maglie alte per rimodellare lo scollo del braccio esattamente su misura, ridisegnando una spallina che definirei perfetta. Non si tratta di una spallina sottile che segna o che scivola, ma di una fascia strutturata, stabile e confortevole, che copre perfettamente le spalline del reggiseno, garantendo disinvoltura in ogni movimento.
Il Consiglio della Fata: Le nostre silhouette sono tutte meravigliosamente diverse e un buon progetto deve saper vestire ogni corpo con dignità e stile. Con il sistema a tre lati del Top Coral Reef, la crescita è perfettamente uniforme finché si lavora su tutta la superficie. Se vi accorgete di aver raggiunto l’altezza desiderata ma non ancora la larghezza necessaria per il seno, potete interrompere la crescita totale e lavorare i singoli lati in modo indipendente. Questo vi permetterà di allargare il pannello sui fianchi o sul petto senza alterare lo scollo, ottenendo un capo sartoriale personalizzato al 100%.
Infinite Interpretazioni: Un Sistema, Non un Semplice Pezzo
Desidero che passi un messaggio fondamentale: il Top Coral Reef non è un semplice schema da replicare pedissequamente, è un sistema progettuale. Una volta compresa la logica di questi pannelli a tre lati, davanti a voi si apre un’autostrada di possibilità creative. Io ho realizzato una taglia 44, un toppino compatto e scattante che si presta magnificamente a fare da sottogiacca estivo per un look da ufficio ricercato, o da indossare da solo su un pantalone a palazzo di lino bianco.
Ma non fermatevi qui. Al termine dei due pannelli, ho voluto realizzare un bordo inferiore lavorando un paio di giri a maglia alta. Questo dettaglio non è solo estetico, ma serve a dimostrare come il capo possa essere allungato a piacimento. Continuando a lavorare in tondo verso il basso, questo top può trasformarsi con estrema facilità in un abito lungo da sera, in un copricostume traforato per le vostre giornate in spiaggia o in un gilet lungo e fluido da lasciare aperto sopra un outfit casual. Potete arricchire la superficie texturizzata applicando fiori tridimensionali all’uncinetto, giocando con contrasti cromatici o alternando i punti che abbiamo imparato a conoscere nelle nostre lezioni di scuola di uncinetto.
Proprio per via di questa incredibile versatilità, durante il video tutorial ho lanciato una sfida alla mia meravigliosa community: lasciatemi un commento sotto il video se desiderate vedere questo sistema declinato in altre varianti, con altri punti o altre lunghezze. C’è un intero mondo da esplorare partendo da questi tre lati di pura intuizione!
Note Tecniche e Scelte di Stile
Per dare corpo a questa struttura geometrica, la scelta del filato è stata cruciale. Ho optato per il filato Tencel, un materiale che si sposa divinamente con la stagione estiva grazie alla sua mano fresca, alla sua straordinaria lucentezza e alla capacità di mantenere una definizione del punto impeccabile, senza cedere o sformarsi con i lavaggi. La sua consistenza esalta la tridimensionalità del motivo, riflettendo la luce proprio come l’acqua marina sulla barriera corallina.
Derivato al 100% da fibra di legno certificata e lavorato attraverso un ciclo chiuso totalmente ecosostenibile, il Tencel è la nuova frontiera del fatto a mano consapevole. Al tatto si presenta straordinariamente setoso, lucente e vanta una traspirabilità naturale che lo rende fresco e carezzevole sulla pelle, perfetto anche per le giornate più afose. Inoltre, la sua struttura assicura una definizione impeccabile dei punti di lavorazione, mantenendo intatta la stabilità del top nel tempo e resistendo ai lavaggi senza mai sformarsi. Di seguito vi lascio tutti i dettagli tecnici di questo fantastico filato:
| SCHEDA TECNICA FILATO: TENCEL PURO LYOCELL (TESSILAND) | |
| Composizione | 100% Lyocell (Tencel®) – Fibra di legno naturale certificata |
| Formato Gomitolo | Peso: 200g | Lunghezza: 450 metri |
| Resa Lineare | 2,25 m/g |
| Uncinetto Consigliato | 3 – 4 mm (ottimale per la struttura del Top Coral Reef) |
| Ferri Consigliati | 4 – 5 mm |
| Tipo di Produzione | Ciclo chiuso sostenibile ed ecologicamente responsabile |
| Proprietà Chiave | Totalmente biodegradabile, termoregolatore, traspirante, mano setosa e lucentezza naturale |
Non abbiate paura di sperimentare questo meraviglioso sistema. Anche se siete alle prime armi, il video tutorial vi prenderà per mano guidandovi in ogni passaggio. Ricordatevi: la vera eleganza non nasce mai per caso, ma è il frutto di una ricerca coerente che rifiuta la copia per abbracciare l’atto puro della creazione
Non conosci le varianti di colore del filo TENCEL?

Guarda quante possibilità oltre il rosso per creare capi su misura e in linea col nostro stile… anche cromatico.
SEI MANCINA, ALLORA C’E’ QUALCOSA ANCHE PER TE 👇


