
Ci sono accessori che nascono per essere semplicemente utili. E poi ci sono quelli che riescono a raccontare uno stile.
TROPICO nasce così.
Come progetto di recupero creativo, come idea per utilizzare il filato avanzato dello zaino TOTEM, ma soprattutto come piccolo complemento capace di completare un intero mood boho chic.
Perché oggi il crochet non è più soltanto handmade.
È stile.
È identità.
È il piacere di indossare qualcosa che abbia carattere, personalità e una storia dietro ogni punto.
Ed è proprio questo che amo dei coordinati creati all’uncinetto:
la possibilità di costruire un look coerente, versatile e contemporaneo senza rinunciare all’anima artigianale.
TROPICO entra perfettamente in questo mondo.
Una bustina semplice, pratica, veloce da realizzare ma con un forte impatto visivo grazie ai colori caldi del rame e al contrasto deciso del turchese.
Colori che richiamano immediatamente:
- atmosfere africane,
- paesaggi assolati,
- tessuti etnici,
- e quel gusto bohemienne rilassato che continua a conquistare la moda contemporanea.
Lo stile boho chic continua a dominare le tendenze
Negli ultimi anni il boho chic è tornato protagonista, ma in una versione più sofisticata rispetto al passato.
Non più soltanto uno stile hippie o folk, ma una vera filosofia estetica fatta di:
- materiali naturali,
- dettagli handmade,
- accessori artigianali,
- texture ricche,
- e colori che raccontano viaggio e libertà.
Ed è proprio da questa ispirazione che nasce l’intero set:
- TOTEM, lo zaino,
- EQUATORE, la cintura,
- e TROPICO, la bustina coordinata.
Tre progetti diversi ma perfettamente collegati tra loro.
Tre accessori che possono essere utilizzati insieme oppure separatamente, mantenendo sempre la stessa anima boho contemporanea.
La cosa che adoro di TROPICO è che riesce ad essere minimal ma riconoscibile.
Non è la classica pochette anonima.
Ha carattere.
Ha texture.
Ha movimento.
E soprattutto dialoga perfettamente con il resto del set.

Un progetto di riciclo creativo intelligente
TROPICO nasce dagli avanzi di filato utilizzati per realizzare TOTEM.
Ed è proprio questo il cuore del progetto.
Oggi il riciclo creativo non significa semplicemente “non buttare”.
Significa valorizzare.
Trasformare.
Dare continuità ad un’idea stilistica.
Sempre più persone cercano progetti:
- sostenibili,
- intelligenti,
- economici,
- ma comunque belli da indossare.
Questa bustina dimostra perfettamente che anche pochi metri di filato avanzato possono diventare un accessorio moda completo.
E la cosa più bella è che il progetto può tranquillamente essere realizzato:
- a costo quasi zero,
- senza acquistare altri materiali,
- e adattandolo ai propri avanzi di filo.
Naturalmente chi desidera una chiusura più strutturata può aggiungere una zip o un bottone.
Io invece ho scelto volutamente di mantenere il progetto essenziale.
Perché TROPICO nasce proprio con l’idea del recupero creativo puro.
Senza aggiungere elementi esterni.
Senza complicare il progetto.
Solo filo, uncinetto e creatività.
Piccola, pratica e versatile
La bustina nasce principalmente come porta cellulare.
Io la utilizzo così:
- telefono,
- carte,
- piccoli oggetti essenziali.
Ma naturalmente può trasformarsi in moltissime altre cose.
Ad esempio:
- porta cosmetici,
- mini clutch estiva,
- organizer da borsa,
- porta occhiali,
- porta penne,
- oppure piccola pochette da viaggio.
Ed è proprio questa la forza degli accessori handmade:
la capacità di adattarsi alle esigenze di chi li utilizza.
Chi desidera utilizzarla per contenere oggetti molto piccoli dovrà però necessariamente aggiungere una chiusura più sicura.
Senza zip infatti il contenuto potrebbe fuoriuscire.
Ma anche questo fa parte della libertà creativa del progetto:
ognuno può personalizzarlo in base alle proprie esigenze.
Come nasce TROPICO
Per realizzare la bustina ho avviato 40 catenelle.
Successivamente ho ripassato le catenelle a maglia bassa lavorando su entrambi i lati.
Nella prima e nell’ultima maglia ho lavorato 5 punti per poter creare correttamente il fondo della bustina.
Questo passaggio permette di ottenere una forma morbida ma ben strutturata.
Nel secondo giro ho continuato sempre a maglia bassa lavorando punto su punto e realizzando:
- un aumento per ciascuna delle 5 maglie laterali,
- per un totale di 10 punti bassi.
Successivamente ho lavorato due giri a maglia bassa in costa retro utilizzando il colore rame.
Ed è qui che inizia la parte più interessante del progetto:
il punto mosaico.

Il punto mosaico che crea l’effetto intreccio
Per ottenere questo effetto grafico ho alternato:
- 2 maglie basse in costa retro,
- e un punto altissimo a rilievo davanti.
Il punto viene preso tre righe più in basso e crea quel particolare intreccio verticale che rende la texture così ricca.
Ho alternato:
- due righe turchese,
- e due righe rame.
La maglia altissima a rilievo davanti viene lavorata esattamente sopra quella del giro precedente.
In questo modo si crea un perfetto incastro geometrico.
Ed è proprio questo dettaglio che fa quasi sparire i punti bassi creando una lavorazione estremamente moderna e decorativa.
Una texture che ricorda:
- tessuti etnici,
- intrecci africani,
- e motivi geometrici dal sapore bohemienne.
La chiusura semplice e funzionale
Una volta raggiunta l’altezza desiderata, circa dieci centimetri, ho realizzato:
- due giri finali a maglia bassa in rame.
Nell’ultimo giro ho creato una catenella di 90 maglie, lunga circa 38 cm.
Successivamente l’ho ripassata a maglia bassissima per renderla più stabile e compatta.
Dal lato opposto ho invece creato:
- un archetto di 4 catenelle.
Il laccetto passa all’interno dell’archetto, gira intorno alla bustina e diventa una chiusura decorativa ma anche funzionale.
Una soluzione volutamente semplice e coerente con l’idea di recupero creativo.

Il set completo: TOTEM, EQUATORE e TROPICO
La cosa che amo di più di questo progetto è che ogni elemento dialoga perfettamente con gli altri.
TOTEM è lo zaino protagonista.
EQUATORE aggiunge il dettaglio fashion.
TROPICO completa il set con praticità e stile.
Tre progetti nati quasi dagli stessi filati ma con identità completamente diverse.
E questa, secondo me, è la vera forza dell’handmade moderno:
creare accessori coordinati ma mai identici.
Accessori che raccontano:
- viaggio,
- creatività,
- libertà,
- sostenibilità,
- e stile personale.
Un modo diverso di vivere il crochet.
Più contemporaneo.
Più moda.
Più autentico.


