JOELLE TOP E CANOTTA

Con l’arrivo del caldo cerchiamo capi freschi, leggeri e pratici….se poi hanno anche un po di stile, beh, allora vuol dire che sono anche versatili e facili da combinare ai nostri outfit. Per dare alla canotta queste caratteristiche, ho scelto un filato davvero particolare, il bamboo! Un’ottima alternativa a lino e cotone, è un prodotto leggerissimo, fresco e la sua natura traspirante lo rende perfetto per capi sia da bimbi che uomo/donna. E’ un filato antimicrobico e ipoallergenico ed è resistente a molteplici lavaggi. Vogliamo mettere poi la morbidezza!!!!

trovato sul web

Questa volta partiamo dallo schema. Come vedete è un semplice granny nel quale viene inserito un disegno a rombi. Per realizzarlo dovete tener presente il multiplo di 18 e la vostra circonferenza totale. Infatti, per non avere cuciture, questa volta avviamo la catenella per il totale della nostra circonferenza maggiore e la chiudiamo in cerchio. In questo modo avrete una texture pulita, zero cuciture e soprattutto semplificate tantissimo il disegno. Essendo base granny, potrete infatti lavorarlo anche in righe di andata e ritorno. Le regole per girare sono quelle tipiche di questo punto.

Andrete dunque a caricare tante cat quante ne servono per arrivare a coprire la vostra circonferenza maggiore (o fianchi o seno). La mia è di 90 cm e per questo ho avviato 180 cat. Chiuse in tondo, ho avviato il granny per i primi 3 giri e poi ho sviluppato il motivo a rombi. Per creare il motivo a rombi, ci vorranno 10 righe di lavoro.

Ho lavorato in tondo per un totale di 36 cm, la distanza (nel mio caso) che va dal sottomanica al fianco. Ho ripetuto i motivi a rombi per due righe intervallandole con 3 giri di punto granny. In base a quanto volete lunga la canotta calcolate se riuscite ad inserire un altro motivo completo tenendo presente che avrete bisogno di 10 giri.

Arrivati all’altezza di cui avete bisogno, prendete due marker e prendete i riferimenti per creare le spalline. Prima però misurate il pezzo. E’ importnate vedere la vestibilità.

Per me infatti, la circonferenza maggiore è quella dei fianchi, quindi nella parte alta la circonferenza del top non era del tutto conforme a quella del seno. Cosa fare se capita? Delle semplici riduzioni. Le riduzioni a punto granny si eseguano togliendo 1 pa al gruppetto di 3. IMPORTANTE…le riduzioni vanno fatte sempre molto gradualmente. Quindi procedete così. Alternate 5 gruppi da 3 pa con uno da 2 e ripete la sequenza per tutto il giro. Nel seguente fate la riduzione dopo 4 gruppi, poi dopo 3 ecc…fin quando la parte superiore della canotta non vi veste alla perfezione. Io sono arrivata ad vere solo gruppi composti da 2 pa.

Questo passaggio sarà inutile qualora abbiate come circonferenza maggiore quella del seno…peroooò…il lavoro è leggibile anche capovolto, quindi se avete il problema inverso, il seno grande e i fianchi piccoli, fate le riduzione per adeguare la circonferenza finale a quella dei fianchi e capovolgete il pezzo. Così l’avvio lo indossate sul seno e la chiusura con le riduzioni sui fianchi, al contrario di come faccio io. La lavorazione in tondo ci permette sempre un ritocco dei volumi.

suddivisione per le spalline
realizzare 4 spalline

Raggiunta la misura dell’altezza e valutati gli aumenti se opportuni o no, arriviamo al momento di creare le 4 spalline. Come fare? Appoggiate il pezzo sul piano e prendete il centro. Segnate quindi la metà con il marker. Questo ci indica la punta del nostro scollo a V. Poi prendete altri 2 marker e lasciate 5 cm per lato. Quello che eseguite sul davanti, lo ripetete poi sul dietro, così da avere 4 spalline perfettamente uguali.

Per crearle basterà avviare il punto granny a partire dal marker esterno. Per le prime due righe fate diminuzioni su entrambi i lati. Le diminuzioni poi proseguono solo al centro per dare forma allo scollo. Vi fermate quando volete e in base a quanto larghe volete le spalline. Le mie sono larghe 3 cm. L’intera spallina è alta 15 cm.

cucitura

Realizzate le 4 spalline, prendete ago e filo e cucitele. Avete così terminato il vostro lavoro.

Perchè vi metto a confronto questi capi? Hanno dei dettagli che possono essere miscelati tra loro. Per esempio. L’abito Malesia è realizzato con la tecnica C2C ma sempre a punto granny. Ammettiamo che la spallina stretta non vi piaccia perchè non vi permette di indossare l’intimo consueto, niente paura!! Fatte le cuciture, potete realizzare le stesse spalline della canotta Joelle. Dovete eseguire gli stessi identici passaggi. Prendere il centro e lasciare 5 cm per lato per lo scalfo. Le spalline si lavorano nello stesso identico modo perchè sono entrambi dei granny. Viceversa. se la spallina larga non fa per voi, usate quella che avete visto nell’abito Malesia anche per la canotta Joelle. Ultimo, ma non ultimo, il progetto Erinn. Cosa c’entra? Tante persone sono a disagio con le spalline, larghe o strette che siano. Prendete come riferimento la canotta Erinn. Sulle spalline infatti avevo proposto un piccolo volant che può tornarvi utile per coprire un po di più la spalla.

L’ultimo consiglio, riguarda la sostituzione del filato. Sì al cotone, al lino, al fino di scozia….ma direi, attenzione agli spessori e alle sfumature. Entrambe infatti possono togliere visibilità al motivo a rombi. Se invece state cercando un capo elegante, bene, scegliete un filo scuro, magari con del lamè e vedrete che con i giusti accessori un pezzo come questo potrà adattarsi anche a look più impegnativi e raffinati.

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