SCIALLI/SCIARPE/PONCHO…

 

PONCHO AUTUNNO (PENTAGONALE) A PUNTO GRANNY

I capi da indossare non sono sempre facili da fare e spesso si rinuncia per le misure, perchè non sempre si sa tradurre un tutorial nella taglia di cui si ha bisogno. Seguendo con attenzione questo video, si comprende facilmente che tutto dipende dal pentagono iniziale…modificandone la misura, più grande o più piccola, si può facilmente adattare a varie taglie.

Partiamo dalla figura iniziale che è un pentagono…

Da quì si capisce che nel cerchio magico vanno lavorati  5 gruppi di 3 maglie alte divisi da una catenella.

 

Ho trovato online questo schema che vi aiuta a capire la parte iniziale del lavoro. 

Proseguendo il lavoro così come da schema, si alterneranno sempre 5 aumenti per giro a gruppi di 3 maglie alte che crescono di giro in giro.

Quando il nostro pentagono è abbastanza grande da coprirci la schiena, allora possiamo pensare agli sclafi per le maniche.

Con il filo spesso che ho usato, mi sono bastati 10 giri.

A questo punto occorre ricavare gli scalfi per le maniche, Per farlo si allunga una catenella  su due lati opposto del pentagono. La catenella dovrà essere multiplo di 4 e rispettare il numero di maglie saltate. Nel mio caso ci sono volute 36 catenelle per lato.

La parte difficile è appena finita. A questo punto basta continuare con il punto granny continuando a fare i 5 aumenti per giro. Il filo sfumato farà tutto il resto.

I 5 lati lavorati formeranno da soli i quarti anteriori, il collo e la punta posteriore. Potete a questo punto usare un bottone in legno per tenere fermo in poncho una volta indossato.

Il lavoro è molto veloce, ma soprattutto facile. Vi lascio il link diretto per vederlo eseguito passo passo.

 

 

 

 


PONCHO PIED DE POULE (uncinetto)

 

Il pncho è forse uno dei capi più amati in assoluto. Rientrano in questa categoria un’ampia gamma di capi che hanno come come denominatore l’indosso ampio e comodo. Alcuni modelli, più classici si indossano dalla testa, altri, come quello che vedremo oggi invece, si appoggia sulle spalle in uno stile che io definisco “messicano”.

Si tratta di fare un quadrato, dal quale ricavare tutte le parti del capo. Senza cuciture, senza calcoli. è forse uno dei progetti più semplici della categoria.

Per il mio progetto ho usato un misto lana da lavorare con un uncinetto numero 5. Per iniziare ho avviato 110 catenelle, iniziando con il filato nero.

Dopo due giri di punto basso, ho inserito anche il bianco. La lavorazione pied de poul consiste nel lavorare in modo alternato un punto basso con un punto canestro ( cioè punto basso preso nella riga sotto). Si torna indietro con lo stesso colore solo a punto basso. Si cambia il colore e si ricomincia.

In definitiva si fanno 2 giri per colore. Nel primo si lavora alternato punto basso a punto canestro, nel secondo tutto punto basso.

Procedendo in lavoro a punto canestro, si alza il pannello x 55 cm. La larghezza è di circa 100 cm.

Raggiunti i 55 cm si divide il lavoro aiutandosi con dei contapunti. Si lasciano 40/20/40…cioè si lavorano 2 fasce da 40 cm a destra e sinistra del pannello, mentre al centro si lascia lo scalfo per il collo di 20 cm. Ogni fascia va lavorata per 55 cm.

Più facile da fare che da dire…ma certamente il tutorial vi sarà di grande aiuto per realizzare questo capo unico ed elegante

 

 


 

GOLFINO GRANNY TAGLIO CHANEL

 

Realizzare un golfino dallo stile inconfondibile, non è mai stato così facile.

La giacca dal taglio chanel, si realizza infatti in pochissimo tempo e con pochissimi passaggi, che comprenderete seguendo il video. Vi sarà facile adattare il progetto al vostro gusto e anche alla vostra taglia.

Io ho scelto un filo basico e ho pensato di arricchirlo con un filo fantasia a più colori.

Il risultato è visibile…un giacchino delicato, molto molto morbido  e piacevolissimo da indossare.

Sostituire il filo è semplice. Qualsiasi filato, dal cotone alla lana andrà benissimo. E’ inutile dire che ogni filo ha una sua resa, un suo consumo e tutte queste varianti contribuiranno a dare al vostro capo l’aspetto che più vorrete.

La partenza è semplice. Infatti in un solo passaggio, riusciamo a lavorare quarto anteriore, quarto posteriore e maniche. Creando due pezzi e unendoli avviene la magia!

Con il filo scelto e l’uncinetto più adatto, andrete ad avviare 4 catenelle che chiuderete ad anello.

All’interno dell’anello andrete a lavorare 6 set formati da 3 maglie alte/3 catenelle/ 3 maglie alte, separate da una catenella.  (es III°°°III°III°°°III°III°°°III°III°°°III°III°°°III°III°°°III°)

Ogni set rappresenta un aumento e come tale va lavorato giro dopo giro.

Si avranno così 6 aumenti per giro, formato ognuno da 3ma/3cat/3ma (III°°°III)

per il resto si lavoreranno come da granny 3 maglie alte e una catenella di separazione.

Online ho trovato questo schema che non è proprio uguale al mio. Io sono partita direttamente con i 6 set di aumento, ma grossomodo sarà in grado di farvi capire come eseguire il lavoro e quale forma esso prenderà.

Raggiunta la misura di 40cm per lato mi sono fermata ed ho ripiegato il mo esagono in modo  da ricavare la forma del golfino. Lo scalfo della manica misura invece 30 cm .

Provate a indossare il vostro pezzo e controllate se lo scalfo maniche è giusto. Se non lo è fate ancora dei giri.

Quando la misura è corretta vi accorgerete che dietro è stretto.

Come vi mostro nel video, una volta costruita la struttura di base, si può lavorare lato per lato per ingrandire e dare volume solo dove serve.

Segnalato il lato della schiena con dei marker, andrete a creare delle righe di andata e ritorno aggiungendo i centimetri mancanti. Nel mio caso mancavano 15 cm, quindi ho allargato 7 cm per parte in modo da raggiungere con 4 giri la misura giusta.

A questo punto bisogna fare le prime cuciture per assemblare le due metà. Vanno eseguite  le cuciture sulle maniche e sulla schiena.

Adesso provate ad indossare la giacca, cosa notate?

E’ corta, la maniche non vi piacciono a 3/4? Bene, possiamo modificare tutto

MANICHE

per le maniche possiamo allungare e stringere. Se la lunghezza vi va bene a 3/4 andate solo a fare 3 gri di punto basso stringendo il più possibile il lavoro o creando nel secondo e terzo giro alcune riduzioni( circa 6) per ottenere una sorta di polsino.

Se invece volete allungare, ripuntate l’uncinetto e ricominciate a lavorare  il punto granny. Alternate 3ma a 1 catenella…chiudete i giri e ricominciate Per stringere, dopo qualche giro, togliete la catenella di separazione. Per stringere ancora, togliete anche 1 maglia alta, trovandovi così a lavorare 2 maglie alte per ogni catenella sottostante. Rifinite sempre con i 3 giri di punto basso.

LUNGHEZZA

stesso discorso vale per la lunghezza. La chanel che ho fatto io arriva al primo fianco, se la preferite più lunga, lavorate solo sulla lunghezza tutti i giri necessari per arrivare dove volete. Io non ho aggiunto nulla sui quarti anteriori se non i giri di punto basso che farete su tutto il perimetro.

Detto così può sembrare un lavoro lungo e difficile, ma dal video capirete che no è così. Il grande vantaggio di lavorare a punto granny è che vi consente di ricominciare il lavoro ovunque e senza che vi veda alcuno stacco.

Il modello così ottenuto sarà una base, infatti potrete usare questo schema per fare cardigan e cappottini. Il principio è sempre lo stesso. Si comincia sempre nello stesso modo…si modificheranno solo i lati giusti, cioè lunghezza e maniche per ottenere l’uno o l’latro pezzo.

Nel sito avete già un primo giacchino realizzato con questa tecnica con cui l’anno scorso avevo fatto un golfino da neonato…

a questo punto date libero sfogo alla vostra fantasia e divertitevi…..

Avete a seguire entrambi i link

questo è il link per il golfino granny neonato

questo è il link per vedere il video della chanel


MAGLIA LULU’

Il progetto della maglia Lulù è uno dei più semplici mai eseguiti. Si tratta infatti di un rettangolo( 44×50) da lavorare tutto a punto basso in costa dietro. Più facile di così!!

Per poter adattare il modello a tutte le taglie basterà prendere la misura delle spalle( nel video vi mostro come) e dalla misura che viene fuori  fate partire la catenella. Se per esempio da spalla a spalla la misura che vi esce è di 40 cm, farete una catenella di 37 cm. Infatti la catenella è più stretta del punto basso e, quando salirete il lavoro, vedrete che la misura sarà 40.

Per l’altezza vi basterà appoggiarla al petto di tanto in tanto per vedere dove arriva. A me con 50 cm arriva al primo fianco.

Fatto il primo pannello potete o fare il secondo e cucire, o proseguire dal primo. Io ho scelto la seconda opzione. Quindi lasciate uno scavo per il collo di 36 cm  e lavorate solo le maglie iniziali e finali, sostituendo  i 26 cm con una catenella volante.

Nel video io avevo 50 maglie basse, ho fatto: 10 p. bassi, una catenella di 30 maglie, saltando 30 punti di base e finendo con altri 10 p. bassi. Il totale resta sempre 50.

Contate le vostre maglie e vedete quante ce ne sono in 26cm. Tante sono le maglie saltate, tante saranno le catenelle volanti. Fatto ciò non vi resta che fare il secondo panello uguale la primo.

Cucite il bordo inferiore per circa 12 cm e nello scalfo, volutamente profondo, andrete a lavorare un volant.

Per il volant partite dalla cucitura e fate…5 p.bassi, 3 mma…e tutto il resto sarà a maglia alta. Per un volant mediamente riccio farete 2 maglie alte per ogni punto. Per un volant più ricco farete 3 maglie alte per ogni punto di base. Quando avrete fatto tutto il giro vi basterà rifare 3mma e 5 m.basse e la maglia è pronta.

Lo stile della maglia è dato dal punto in costa che crea delle belle righe orizzontali e dall’inserimento di un filo fantasia che da uno stile tutto particolare

A proposito di stile, la maglia avrà presto una borsa in abbinamento…Borsa Lulù..coming soon

1+1 stesso filo stesso stile

questo è il link per vedere il  tutorial maglia lulu

 

 


STOLA/ SCIARPA

 

Questo è un progetto molto semplice ma il suo effetto è davvero sorprendente.

Guardando la tabella dei colori che le grandi griff ogni anno presentano, ho visto che il senape è uno dei colori più di tendenza per il prossimo autunno inverno.

L’abbinamento con il grigio è poi superlativo!

Quindi ecco creato la nostra stola.

La stola è uno degli accessori più comuni e usati. In cotone, in fettuccia di cotone, in lana… è utile in mille occasioni. Da quelle in cui abbiamo bisogno di un accessorio elegante all’uso quotidiano. I  ufficio, a scuola… indossare un capo così aiuta a completare anche gli outfit più semplici.

L’idea per renderla più pratica è stata quella di inserire un’apertura, pensata come scalfo per una manica. In questo modo infilando la stola su un braccio e avvolgendo ciò che rimane, la stola resterà sempre al suo posto e non scivolerà come succede sempre.

Se invece si preferisce, si può indossare come sciarpa e approfittare dello scalfo per infilare l’altra estremità della sciarpa. anche in questo caso la resa è splendida e la sciarpa resta sempre al suo posto.

Ognuno poi in base al suo gusto combinerà i colori, guardando se possibile il proprio guardaroba!!

Anche quì un bel filo sfumato potrebbe essere una valida alternativa.

Il punto chevron poi è davvero raffinato. Su google ne potete trovare di vari tipi, che potrete usare in sostituzione del mio. Eccone alcuni

 

Per il mio progetto ho avviato 84 catenelle  lavorando su un multiplo di 12. Con l’uncinetto 4 e con un filo merino ho lavorato un rettangolo 50×150. La misura per sciarpe e stole va da 150 a 170 cm.

il dispendio di filo è intono ai 300 gr ma questo come sempre dipende dallo spessore del filo. Ricordate che più il filo è spesso meno rende

Ecco il link per vedere direttamente il  video della mantella/stola

 

 

 


SCIARPA E COLLO

Spesso quando indossiamo delle sciarpe non siamo sempre a nostro agio.

A volte la sciarpa ci scivola se il tessuto della giacca è particolarmente liscio, oppure non riusciamo a coprire adeguatamente il collo. Insomma per molti la sciarpa è stata rimpiazzata da colli o dalla kefiah.

Ecco allora una possibile soluzione, pratica e veloce. Fare sia la sciarpa che il collo e indossarli in tanti modi diversi rendendo il nostro progetto molto pratico e versatile. Non ha prezzo poter fare da soli capi da indossare che rispecchino il nostro gusto, il mostro stile di vista ed il nostro senso di eleganza o praticità.

In un primo momento avevo pensato di cucire il collo alla sciarpa, anche solo per pochi punti in modo da creare un pezzo unico. Poi ho deciso di tenerli staccati in modo da rendere ancora più versatile il nostro lavoro.

Possiamo infatti indossare i due pezzi insieme o separatamente  a seconda di ciò di cui abbiamo bisogno. Il collo doppiato manterrà il nostro collo protetto e la sciarpa sarà un elemento decorativo molto particolare. Il punto traforato la rende davvero leggerissima. La sciarpa però può essere indossata anche a mo di stola, visto che ha un’ ampiezza buona e indossata a sua volta con o senza collo

Visto quanti indossi?

per le misure vi regolate così

x la sciarpa 30×170

per il collo 30×60

Tenendo presente le misure potrete cambiare facilmente il filo ottenendo lo stesso risultato

 

questo è il link per veder il video della sciarpa con collo

 


 

 

MANTELLA E/O COLLO

Da alcuni mesi sono tornati di gran moda i fili sfumati. Se ne trovano di tantissimi tipi. Alcuni variano solo per lo spessore, altri per il modo in cui i colori sono alternati all’interno del gomitolo. I fili sfumati aiutano a  dare un tocco in più ai nostri capi soprattutto quando non vogliamo lavorare con dei punti sofisticati e difficili.

Allora facciamo in modo che il filo lavori per noi creando delle sfumature e delle righe che danno tutto l’effetto al nostro progetto.

Se poi il nostro lavoro ha a sua volta una lavorazione a righe, come nel caso dei punti abanici, del punto pavone, del punto ventaglio ecc…l’effetto è ancora più bello.

La mantella che ho progettato a punto pavone, aiutata dal filo sfumato,

Su google potrete trovare tantissime varianti del punto pavone e ognuno con il suo multiplo, nel nostro caso il multiplo è di 17 e la taglia è una xs. Ogni 17 maglie aggiunte si forma metà motivo…

anche in questo caso vale la regola che modificando lo spessore del filo il num di catenelle iniziali cambia ma il multiplo resta sempre il medisimo

ECCO IL LINK PER VEDERE IL video della mantella/ collo a punto chevron

 

 

 


 

SCIALLE O KEFIAH

 

scialle in cotone

 

 

SCIALLE O KEFIAH IN FETTUCCIA DI COTONE…seguendo lo schema realizzarlo è

semplicissimo

maglie chiuse

VEDI TUTORIAL

 


 

 

PONCHO

 

 

poncho

Poncho facilissimo all’uncinetto…nel tutorial è spiegato il sistema che vi consente di adattarlo a qualsiasi taglia

vedi il tutorial

 

 


 

SCIALLE PUNTO STREGA

 

 

scialle a punto strega

 

Il punto strega è molto di effetto..bellissimo anche in questa versione kefiah o scialle…

vedi il tutorial

 


 

 

GONNA ALL’UNCINETTO

 

Gonna semplicissima all’uncinetto

3 gomitoli di cotone di scozia numero 5 per realizzare questa gonna. Lo scema è semplicissimo. Si avvia una catenella lunga quanto la nostra circonferenza fianchi. si chiude ad anello e si lavorano 8 righe di punto alto.  poi si fanno 5 cat e si lavora 1 ma saltando un punto base, e poi 2 cat e 1 ma saltando un punto base. Io ho realizzato 15 giri a rete. sulla rete, ad intervalli di 3 righe ho realizzato un venataglio….ma guarda l tutorial, è più facile da fare che da raccontare…

 


 

TRIANGOLO A TENDINA

 

TRIANGOLO A TENDINA IMBOTTITO

Per questo progetto ho usato un filo eslastico ed ho seguito questo semplice schema. Munisciti di coppe triangolari imbottite che trovi in merceria ed il tuo triangolo sarà pronte in pochissimo tempo…

Questo è lo schema…

triangolo

 

e questo il tutorial da seguire…